sTRAMPalato secondo la Treccani:
agg. [etimo incerto: forse sovrapposizione di strambo a trampoli (tosc. trampali)]. – Di persona, che pensa e si comporta in modo strano, imprevedibile, non conseguente:
è un tipo s.; che donna s.!; anche come sost.: è proprio uno s., una strampalata. Di cosa, che si caratterizza per mancanza o scarsezza di logica, o che contrasta con il comune modo di pensare e di agire:
Dopo il colloqui con il nostro primo ministro: un incontro maschio, da uomo a uomo continuano a parlar male del presidente americano.

Certo non è una persona a modino, è un po’ rude, dice le cose a diritto, non guarda troppo per il sottile alla forma, insomma non piace a quelli che guardano alla forma, anche se poi invariabilmente si scordano la sostanza.
Strampalato?
La sostanza è che anche durante questo incontro il nostro Donald ha detto e ribadito, scandendo bene le parole, che se ci fosse stato lui alla presidenza la guerra non sarebbe neanche iniziata. Ha ribadito che l’altro presidente, l’aggredito??? Aggredito non è stato tradotto, chissà perché?
L’altro non gli piace, qui piace tantissimo, anche lì piaceva prima, ma ora no. O vaglielo a spiegare che, poverino, vogliamo continuare a sostenerlo.
Comunque la cosa bella, che nessuno sembra voler notare e far conoscere in giro, almeno dai commenti dei giornali radio sentiti in seguito, è che lui la guerra non l’avrebbe neppure iniziata e tutti quei morti, centinaia di migliaia, non ci sarebbero stati.
E’ un cazzone, un grezzo, è inaffidabile e strumpalato? Come dicono tutti i nostri politici europei ed italiani? Lo dicono i politici di destra (fino al PD) e di sinistra (il PD), fortunatamente non i riformisti e qualche (ex) comunista (evidentemente ignoranti per la nostra informazione degenerata).
Bene, solo per quello che ha detto al il nostro presidente del consiglio che da uomo forte si è ben guardato dal replicare, dobbiamo ammirare quest’uomo strumpalato.
Strumpalato
L’unico che parla di pace e non di guerra.
L’unico affarista che vuole fare business (affari) con i vivi e non con i morti.
La sua posizione non è così chiara nella mattanza palestinese?
Non lo so, non gli ho sentito dire niente in proposito a questo macello e questo è un male, ma per la guerra sì, l’ho sentito chiaro e forte: Niente guerra, niente morti.
Ah! Prima di dimenticare, se non siete tra quelli ricchi o con incarichi politici e/o aziendali importanti, alla fine di questo deprecabile riarmo europeo
saranno i vostri figli e nipoti a morire al fronte
da qualche parte, in qualche guerra nel mondo e visto che siete complici e d’accordo con questa scelta cretina (non vi sento protestare contro)
sarà giusto così.
Bucine