Delusioni

Provo tante delusioni , guardando ed ascoltando i media.

Delusioni alla radio

Accendo la radio o la televisione e sono deluso:

tutti i programmi alla radio sono uguali, condotti nello stesso modo, per lo più in coppia. Parlano, a turno, del più e del meno: del nulla.


Discussioni intramezzate informazioni o da sondaggi banali, quasi sempre cazzate. Quiz demenziali a cui tutti possono rispondere sapendo o non sapendo rispondere correttamente. E’ chiaro che in questo modo tutti possono partecipare, è “inclusivo”.


Delusioni alla televisione

Anche in televisione i programmi sono tutti uguali, solo più numerosi.
Ci sono i gialli (o crime, se vuoi dirlo figo), così numerosi da non sapere contare quanta gente vi venga uccisa.


Nelle serie crime succede qualcosa di curioso: le puntate vengono continuamente riproposte da un giorno all’altro, a volte solo sfalsate di qualche ora. Sia nello stesso canale che in altri generalisti, quasi sempre dello stesso gruppo.

La stessa puntata è riproposta ogni giorno, a volte più di una volta al giorno.
Impossibile perderne una ma anche difficile non rivederla più e più volte durante la settimana, il mese, l’anno; per sempre.

Poi ci sono documentari.

Belli ed educativi, parlano di posti esotici meravigliosi. Popolati di flora e fauna mai viste; ma sono filmati talmente vecchi, antichi, e a volte fatti molto male che rischiano di diseducare il telespettatore. Comunque lo inebetiscono di sicuro.

Non parliamo dei film generici, che adesso trovano posto in canali dedicati ma che, anche loro, sono visti e rivisti, una cosa indicibile.

Delusioni su delusioni

Sono sempre più deluso.
Mi delude anche ascoltare le notizie, sia radio che televisive.
Non ci sono vere notizie nei sedicenti notiziari.
Nemmeno a livello nazionale si parla di cose importanti che dovrebbero interessare.
Si parla di rapine, sparatorie ed incidenti di cronaca, locali.
Si parla di moda, si trattano le previsioni del tempo, ci raccontano eventi mondani con tanto gossip (ma niente fatti veri, approfondimento degli stessi, niente.
Figurarsi le opinioni divergenti, a chi possono interessare.


Lo sport mi delude, se mai possibile, ancor di più: commentano gli incontri tutti nello stesso modo.

Abbiamo sempre un telecronista ed un commentatore, sempre in coppia, non raccontano l’incontro la partita o la corsa. Non ne fanno la cronaca: parlano tra loro , parlano d’altro.

Raccontano storie, svelano gossip, dibattono di mercato. La partita non gli interessa, specie se di pallone, e non deve interessare neppure noi spettatori a quanto pare.


Apro i giornali e sono tutti uguali: continuo ad essere deluso.
Giornali diversi dicono le stesse cose ma anche loro “non dicono” quello che accade e perché. Riportano eventi senza interesse e non danno le notizie vere e che coinvolgono la nostra vita, proprio come radio e televisione.
In verità almeno uno è diverso e riporta fatti veri ed interessanti, dati verificabili, opinioni rispettabili, purtroppo non lo leggono in molti.

Anche la gente mi delude


Quando parlo con la gente li trovo confusi. Proprio come se ascoltassero solo la la radio, guardassero solo la televisione e leggessero solo i giornali di cui mi lamentavo.

Non ragionano, ripetono cose e concetti a pappagallo, se non sono in malafede ne sono anche convinti. Si scagliano, spesso infervorandosi, contro il nemico o il cattivo di turno, che però quasi mai è il cattivo vero. Cioè a me non sembra sia quello il vero cattivo, sono confuso, starò sbagliando?

Delusioni

Delusioni…

Io penso di no!
Se non fosse così ne sarei ancor più deluso.

Giancarlo