Cosa mi manca

Ecco vi voglio dire

Cosa mi manca.

Mi manca un esempio.

Si, mi manca un padre, che mi faccia vedere come si vive. Mi manca un riferimento, un uomo.

Uno onesto ed altruista.

Un ragazzo non può formarsi da solo.

Un uomo diventa come l’uomo che ha ammirato e seguito mentre era ragazzo.

Si può fare anche da soli, come in tutte le cose, ma è dura e con un modello è meglio.

Sarete d’accordo con me che non ci sono più i maestri di una volta. Il maestro può essere il tuo padre putativo. Può sostituirlo, può fare meglio, addirittura. Può essere più colto, può stimolarti meglio, di più.

Ma anche il mesto è sparito, tuttalpiù abbiamo delle maestre, nessuna con le palle. Poi la donna non è uomo. Non ho bisogno di una madre, ho voglia di un padre. Il babbo, il maestro, l’uomo.

Ma no! Non ce l’ho. Non ho neppure un amico, ne più grande ne più piccolo.

Ah, l’ultimo amico è sparito nel nulla, come si fosse sciolto al sole, come un pupazzo di neve. Nessuno fa più pupazzi di neve e nemmeno l’amico.

Anche qui una donna non serve, un’amica si scopa, o no, per amicizia. Ma ti insegna cose che non hanno senso nel tuo stato, tu hai bisogno di altro. Italo.

Cosa mi manca

Italo

Sei un giovane stato, Italo, ancora non hai raggiunto la maturità, ti serve tempo, esempio, ti servirebbe quello che non hai.

Chi dovrebbe guidarti non c’è. Non hai un padre, non hai un fratello, ne maestri ne amici, sei solo.

Sei circondato da prevaricazioni degli altri stati. Non ce n’è uno che condivida qualcosa con te. Tutti a prendere. Come i politici.

Politici torbidi, interessati, a volte dementi. Mai costruttivi.

Chi ti mostra attenzione lo fa per succhiarti il sangue, spolparti e poi buttarti addosso ossi e rifiuti del lauto pasto.

Italo, sveglia.

Disconosci i finti padri.

Mandali via.

Pretendi gli onesti.

Pretendi i disinteressati.

Falli spogliare prima di accoglierli.

Falli poveri.

Togligli ogni avere e per cinque anni fatti servire come deve essere. Poi scrivi il loro nome nell’albo d’oro e scegline altri.

Italo, cresci.

Ceppoduro

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