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Governo nuovo

Abbiamo un nuovo governo

Il governo nuovo ha già fatto tante cose, anche se i denigratori dicono il contrario. Cose che erano state promesse, scritte nel contratto, e che le stanno facendo. Miracolo.

Ma non voglio parlarvi delle cose che più fanno discutere.

Non vi dirò di azzardopoli, che finalmente cerca di mettere un freno al gioco d’azzardo, a quella mucca che, in Italia, tutti allatta, mettendo alla fame i cittadini.

Nulla dirò sulla dignità delle persone, del loro lavoro, della loro vita assieme a noi, che finalmente qualcuno tenta di tutelare, escluso coloro i quali son pieni di liquori  e se li scarti puoi vincerne ancora.

Non dirò neppure una parola anche sui trafficanti di schiavi, finalmente contrastati e non aiutati con il servizio taxi dei precedenti governi vergogna.

Il governo nuovo ci sta rendendo qualcosa

 

governo nuovo

Voglio farvi notare qualcosa di bello che il governo nuovo ha fatto, senza dirlo a nessuno e senza che nessuno se ne sia accorto.

Il governo nuovo ha reso qualcosa che è dei cittadini ai cittadini e non sono i compensi aggiuntivi delle cariche pubbliche o parlamentari, quello lo sanno tutti, anche se molti fanno finta di non saperlo e di non vederlo.

Il governo pubblica le foto, tutte le foto che lo ritraggono o che ritraggono i singoli ministri e sottosegretari nell’esercizio delle loro funzioni, sotto licenza “Creative Commons”.

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In soldoni significa che il materiale mediatico prodotto dal governo con i tuoi soldi è tuo e lo puoi utilizzare liberamente.

E scusate se è poco.

Giancarlo

governo nuovo governo nuovo governo nuovoFoto tratte dal sito del governo.

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Complimenti

Volevo complimentarmi

Volevo fare i miei complimenti alla classe dirigente del PD, donne e uomini.

Certi risultati fanno impressione.

Il povero Gelli non ha vissuto abbastanza per compiacersene, per complimentarsi con coloro i quali hanno attuato buona parte del programma.

Ho letto su FB: PD = Perde Dappertutto.

Forse a Rignano areranno la piazza invece di intitolargliela. A Laterina si son già fusi con Pergine, per dimenticare Laterina… per dimenticare.

Complimenti

Era difficile fare meglio, nemmeno il PCUS, ha saputo fare peggio. Con le dovute proporzioni, ovviamente.

Meno male che la classe operaia è sparita.

Meno male che i proletari rimasti son solo quelli che ricorrono alla fecondazione assistita o all’utero in affitto.

Ma meno male che il povero Berlinguer è morto, altrimenti sarebbe morto un’altra volta.

PIDDI.

Tutti morti.

Piddi minuscolo, un nulla, niente, nada (niente in spagnolo, non la cantante di Livorno).

Almeno, quando c’erano le provincie, il PD da qualche parte in altItalia si poteva ancora trovare, ma ora, non gli bastava abolire il PD, hanno abolito anche le provincie e di PD non c’è n’è più nemmeno a Padova.

Complimenti

Ma non si dimette nessuno?

No, non si dimette nessuno!

Ma li tenete tutti?

Si, li tenete tutti!

Come al solito non hanno mica sbagliato loro, sbaglia chi ancora insiste a votarli, donne e uomini senza idee, senza fede, senza vergogna (votanti o votati?).

Classe dirigente PD, gente esperta, con una lunga preparazione politica, anni ed anni di scuola di partito, di formazione politica, mica i buzzurri della Lega e dei 5S. Se hanno sbagliato loro, gli esperti PIDDI, che faranno gli incompetenti al governo, i neofiti della politica, i nuovi barbari? Ci porteranno alla rovina? Ci porteranno alla rovina!

Ma forse i giovani muratori non ce la faranno a prendere il potere.

Forse perderemo la libertà, almeno quella d’informazione, se non daranno più soldi alla libera imprenditoria giornalistica.

E allora, se lo faranno, chi ci dirà più cosa dobbiamo pensare e perché. Chi ci dirà perché dovremmo essere contenti? Becchi e bastonati.

Ho sentito un direttore di giornale, persona informata sui fatti, asserire che è una vergogna respingere le navi. Perché a bordo, tra gli altri c’era anche, e non solo, ma anche, un bambino quasi malato. Quasi ???

PD un partito quasi morto. Quasi ???

Complimenti.

Riposa in pace.

Ceppoduro

In memoria di Enrico Berlinguer e Sandro Pertini, uomini veri.

Complimenti Complimenti

 

PD in confusione

PD in confusione

Incredibile vedere il PD in confusione dare la colpa delle sue scelte ad altri.

PD in confusione

Salvini spopola, parla, parla, parla, su tutto: rilanciando sulle sue stesse affermazioni. Entrando in ambiti che non sono di sua competenza (almeno nel governo di cui fa parte).

Lo fa per raccogliere i maggiori frutti da quanto a seminato, dalla sua posizione attuale.

Non vuole i profughi, non vuole i Rom, è in prima linea su tutto, ora anche NO VAX (ma non erano i 5Stelle???).

E tutti che si indignano, specialmente il PD, chi? Il PD.

PD in confusione

Ma con quale coraggio parlano ora?

Salvini al governo ce lo hanno mandato loro.

Quando hanno detto no ai 5Stelle. quando hanno deciso di stare all’opposizione, visto che non potevano ingaggiarsi con Forza Italia.

Se loro avessero formato un governo con i 5Stelle, come avevamo auspicato già, non avrebbero da lamentarsi per le intemperanze leghiste.

Ma già le élite del PD non potevano socializzare con i bruti 5Stelle, che continuano pervicacemente a chiamare grillini.

PD in confusione

Grillini che si son già dimostrati molto più seri dei piddini nella guida del paese.

Inoltre è strano che ci sia ancora chi parla di deriva del Paese, Salvini dice nient’altro che quello che la maggioranza del Paese pensa, magari molti non lo dicono, ma lo pensano, anche nel residuo PD.

PD in confusione

PD in confusione

Chi guida un paese lo deve indirizzare con il periodo PD non si è visto nessun indirizzo: profughi, migranti, clandestini, foreign fighters arrivavano come volevano, senza tregua, senza controllo. Poi non si fermavano da noi? Poco importa il continuo transito fa si che le presenze siano consistenti, sempre.

Questa massa di schiavi, di sfruttati, di oppressi ed oppressori è stata accettata da quei governi per 80 Euro, per poterli dare, omaggio elettorale, mancia miserabile, sputo in faccia alla miseria, a quegli Italiani indigenti che con quei soldi non hanno superato la loro indigenza ma che dovevano essere pronti a votare in massa il partito di governo.

Il solo fatto che Salvini abbia fatto la voce grossa, senza alcun altro atto formale, senza 80 Euro, lo ha proiettato nell’olimpo dei politici Italiani.
E’ razzista? E’ irresponsabile? O è solo fascista?

Bene, non lamentatevi è li per merito vostro.

PD silenzio.

Vergogna.

Ceppoduro

 

Sul lavoro

Ho ascoltato la radio.

Lo faccio sempre in macchina, intervallando con buona musica rock, ascoltavo un programma di radio uno che, tra l’altro, riportava le statistiche ISTAT sul lavoro.

Mi domando come facciano ad essere sempre così ottimisti, allegri, quasi felici. Almeno così sembravano i tre conduttori. Occupati in aumento, di conseguenza, meno disoccupati un Bengodi, un Eden, l’Italia che va.

M dove va? va male. Male, male. e non vogliono il governo del cambiamento. Magari cambierà poco ma peggio di così non penso.

Le politiche di Renzi, il jobs act, prima poi la continuità di governo con Gentiloni ci hanno messo in ginocchio.

Si è vero sono cresciuti gli occupati, ma dove? Non nei lavori a tempo indeterminato, che comunque definirei finti lavori a finto tempo indeterminato, i famosi contratti a tutele crescenti, che dovevano stupire il Mondo o almeno l’Europa per come i nostri governicchianti erano stati bravi e quali idee profonde ed innovative avevano avuto, seguendo le tracce di sedicenti-suddetti studiosi della materia.

sul lavoro

Ma che dice l’ISTAT?

“Continua una tendenza alla crescita degli occupati (+0,3% rispetto a marzo, pari a +64 mila). Il tasso di occupazione si attesta al 58,4% (+0,1 punti percentuali rispetto al mese precedente)”.

Gli occupati sono in crescita??? + 0,3%??? + 0,1%???

Ma che ci prendete per il culo???

Ed anche questi pochi dove trovano lavoro? Ma nel tempo determinato. E’ ovvio!

Dice sempre l’Istat:

L’aumento interessa entrambe le componenti di genere e tutte le classi di età ad eccezione dei 35-49enni. Crescono i dipendenti a termine (+59 mila) e in misura più lieve gli indipendenti (+14 mila), mentre restano sostanzialmente stabili i dipendenti a tempo indeterminato“.

 

Alla crescita degli occupati nel trimestre si accompagna un aumento dei disoccupati (+0,5%, +14 mila) associato a un forte calo degli inattivi (-0,7%, -95 mila)”.

Insomma un disastro sul lavoro.

Ed hanno il coraggio di parlare? Di voler dettare le regole? E i tempi?

Ma che si nascondano bene, che si possa non rivederli più.

Forza!

Facciamo ‘sto governo e mandiamoli tutti a lavorare, almeno quell’aumento, seppur piccolo, sarà efficace.

Ceppoduro

Non lo faranno

Non lo faranno

i Piddini hanno deciso: non lo faranno.

Non lo faranno
I ministri del governo Gentiloni

Non andranno a governare con i Cinquestelle, nonostante gli abbiano copiato il programma elettorale, ma andranno a sostenere un governo della destra, con Berlusconi più forte che prima.

E’ strano. Non si capisce il perché si rifiutino ostinatamente di farlo, quando hanno fatto una legge elettorale, il Rosatellum, che favorisce, rende necessarie, le alleanze.

Ma forse bisogna pensar male e le alleanze le volevano fare ma con Forza Italia, e sarebbero state forzate, richieste dal Presidente, dal Paese, dall’Europa.

Ma come si fa a comportarsi come Renzi, come la Serracchiani e chissà chi altri, continuando a dire che con i Cinque Stelle non possiamo farlo, perché non sono democratici (lo è Forza Italia?), che non hanno a cuore il lavoro (perché lo aveva il Jobs Act?), che non vogliono stare nella Nato (???).

Non lo faranno…

Ma se Renzi e la sua direzione hanno portato il partito a perdere tutte le ultime elezioni, se l’ultima emorragia di elettori è continuata anche nelle regionali, possibile che nessuno in quel partito lo butti fuori a pedate? Lui e tutta la sua classe dirigente, i cosiddetti Renziani.

Ma se gli elettori del PD erano di sinistra, può un partito come il PD fare, aver fatto, solo politiche di destra e voler governare con la destra?

Lo faranno.

Sembra inevitabile.

Forse ci sono troppe collusioni con i cosiddetti “poteri forti”, forse è scritto nel patto del Nazareno. O forse aveva ragione il Comunismo Reale a dire che le masse vanno guidate perché non sanno dove vanno, ne dove devono andare.

Se l’Americano medio ha preferito Trump alla Clinton per quale ragione l’Italiano medio dovrebbe votare PD?

Avevamo scritto che il voto al PD era per farlo governare, ne siamo sempre convinti, ma non con Berlusconi. Con Berlusconi lo hanno già fatto e gli elettori si sono sciolti come la neve di Marzo ad Aprile.

Lo faranno ancora.

Gli elettori PD si scioglieranno anche loro, alla prossima elezione, ed il PD finalmente si dissolverà. La classe dirigente potrà tornare a destra.

La base scegliere un altro partito di sinistra.

Ceppoduro

Draghi

Draghi

Anche Mario Draghi si è accorto che la qualità del lavoro è peggiorata, ma Renzi no.

Draghi

Renzi continua a dare la colpa del suo fallimento al presidente della Repubblica, che non ha voluto farci votare nelle finestre del 2017, ai populisti, alle campagne d’odio, alle fake news e via discorrendo.

Dice di non voler fare un governo con i 5, dice che se lo devono fare con la Lega, perché gli Italiani gli hanno dato mandato e maggioranza.

Perché entrambi sono disseminatori di odio, no vax ecc. ecc.

“Quando gli Italiani si accorgeranno di quanto hanno fatto i governi Renzi e Gentiloni”, dice ancora Matteo, “gli riconosceranno il valore avuto”.

Renzi, oh Renzi, anche Mario Draghi si è accorto che non è stato fatto nulla, che il lavoro, dove aumentato è qualitativamente peggiorato. Anche lui si è reso conto che il Jobs Act rende precari, non liberi.

Renzi, che fake news vai dicendo?

Gli italiani il mandato di governarli non lo hanno dato a te, dopo tutto se ne è accorto anche Draghi, ma al partito democratico si.

Gli italiani non vogliono governissimi con Berlusconi, ma non vogliono neppure la Lega al governo. La lega è aumentata ma ha preso meno del PD, il PD è il secondo partito e deve governare con i 5.

Non tu, il PD deve aiutare l’Italia, tu l’hai già rovinata abbastanza e prima vai a sciare, a pescare o fare quello che ti pare, meglio sarà per noi Italiani.

Dai retta.

Dai retta a me, Renzi, lascia.

Draghi

Lascia, vedrai come il mondo sarà migliore ed un governo per gli Italiani sarà possibile.

Anche Draghi lascerà, presto, ed anche lui ha detto di aver creato 7,5 milioni di posti di lavoro, ma ha sollevato dubbi sulla loro qualità. La sua politica ha favorito la quantità, le tue scelte hanno determinato la (bassa) qualità. Non potevi scegliere diversamente?

Che ti mancava?

La ripresa c’è stata.

Potevi scegliere tra salvare banche o utenti.

Potevi scegliere tra riduzione o ampliamento dei diritti.

O potevi scegliere tra non mandare in pensione i lavoratori o non far lavorare i giovani.

Potevi scegliere tra favorire la scuola privata o la pubblica.

Oppure potevi evitare di dare mancette da 80 €/mese, da 500€ una tantum, da contratto collettivo e relativi aumenti (da fame) siglato con le elezioni alle porte.

Potevi scegliere e l’hai fatto, anche tramite Gentiloni, ma hai scelto male e non sei riuscito di evitare quei favoritismi feudali.

Ed ora, con qualche superstite Renziano, pretendete di dettare la linea.

Draghi
Sintel

Draghi

Che draghi!

Lascia, Matteo, lascia come sta per fare Mario.

Ceppoduro

Renzi lascia…

Renzi lascia

Renzi lascia, anzi no, resta fino all’insediamento del parlamento e poi del governo.  Ha detto.

Se quegli impenitenti dei Cinque Stelle hanno i numeri per governare governino, ha detto. “Ma sintanto che non governano io resto”.

Poi la Lega, non l’ha nominata come non ha nominato chiaramente i Cinque Stelle, ma in cuor suo spera non riesca a fare un governo, così per intanto non si dimette.

“Orfini” che si aprano le danze, ma non prima che governino bene come lo facevamo noi”.

Renzi lascia

Renzi lascia

Lascia un vuoto incolmabile, nei voti del PD, mai caduto così in basso. “Ma perché, perché, non ci hanno votato nonostante la bella campagna elettorale”. Ha gridato. “Perché ci hanno lasciato, nonostante i toni pacati della nostra campagna elettorale, mai contro, mai urlata, sempre a favore”! Del centro destra gli ha gridato qualcuno.

“Nonostante tutte le cose che abbiamo fatto, cose belle, utili per il paese, da forza di governo Europeista e responsabile”.

Renzi lascia

Renzi lascia

Lascia stare Renzi. Ma davvero vuoi prenderci ancora per il culo? Cosa cazzo hai fatto per noi, per gli Italiani?

Il Jobs Act?

La riforma costituzionale (fortunatamente bocciata dagli Italiani)?

La legge elettorale?

Le leggi elettorali perché anche quelle precedenti e indecenti come questa erano passate dai vostri voti, con i vostri voti.

Renzi lascia stare, vai a casa alla svelta, che un paese normale avrebbe bisogno di una forza di sinistra: DI SINISTRA, non quella pagliacciata in cui hai trasformato un partito che fu serio.

Renzi lascia

Renzi lascia

Che bella notizia, fosse vera e senza se e senza ma. Ma già una volta doveva andarsene e non se ne andò. Va beh! Partire è un po morire, ma non prenderlo alla lettere, vedrai che se te ne vai in pensione, senza prendere il vitalizio però, vedrai che un posto in banca te lo danno.

Ah già di quello non c’è bisogno, il posticino l’hai già trovato in Senato, ma te lo sei meritato?

Ma lascia, Renzi, lascia.

Ceppoduro

Calenda

Calend-air

Calenda

Mi meraviglia il ministro Calenda.

Calenda che dice di non voler parlare con quella gentaglia. Quelli che vogliono licenziare cinquecento persone entro un mese. Nel mese elettorale. Quelli che non vogliono applicare ammortizzatori sociali. Quelli a cui piacciono gli incentivi Slovacchi, tasse e costo del lavoro compresi.

calenda

Ma Calenda non si ricorda di essere stato ministro dello sviluppo economico nel governo Renzi. Governo che ha approvato, orgogliosamente, il Jobs Act. D’accordo lo strumento legislativo è precedente alla sua responsabilità ministeriale ma in quel periodo lui era viceministro dello sviluppo economico, quindi quei provvedimenti li ha pensati e voluti chiaramente anche lui.

E non pensava, allora, che quell’infausto provvedimento che avrebbe dovuto favorire l’assunzione di lavoratori, con incentivi economici alle imprese, a scapito della sicurezza del posto di lavoro, poteva essere preso anche da altri governi Europei?

Calenda, ora che è la Slovacchia…

Ora che è la Slovacchia a dare incentivi, ora che l’Italia non se lo può più permettere, il ministro si lamenta della multinazionale che vuole licenziare qui, e lo può fare, per andare di la, a prendersi gli sgravi che qui non ci son più?

Ma dove vive il nostro ministro?

Ma veramente pensava che il capitale internazionale gli fosse riconoscente, evitandogli l’imbarazzo di licenziamenti nel periodo elettorale?

E chi sosteneva il governo Renzi e magari sostiene ancora ancora quelle idee, chi pensava l’avrebbe preso in culo alla lunga?

Certo Calenda è anche il ministro che afferma non sia corretto ridimensionare l’Alitalia in un mercato in “forte” espansione come quello del trasporto aereo in Italia.
Ma allora si metta in gioco si dimetta e rilevi lui l’azienda e fondi la sua Calendair, tanto se non va, potrà sempre licenziare tutti anche lui.

E’ il Job s Act baby!!!

Meno male che presto votiamo, almeno dopo, per un po’, non sentiremo vomitarci addosso tutte ‘ste fregnacce.

Ceppoduro

Promesse

Promesse

Promesse elettorali.

Che senso ha promettere prima delle elezioni se poi tutti sanno che non verranno mantenute le promesse?

Intanto si promette per farsi votare da più persone possibili. Si promettono cose irrealizzabili perché lo fanno anche gli altri e se qualche partito non fa promesse mirabolanti non sarà votato. Molti ragionano in maniera semplice, anche se istruiti:

Metti che lo facciano, meglio mandarli al governo, che magari ci guadagno.

Nessuno degli elettori è interessato a farsi rappresentare da chi non dica che farà il suo interesse. Cioè non è interessato a che la nazione, quindi anche lui, sia retta bene, che sia promesso di fare bene nell’interesse comune.

promesse elettorali
Promesse elettorali

Un tale partito non sarà votato.

Poi ci sono i voti ideologici, quando esistevano le ideologie li ho dati anch’io.

Chi si riconosce in un’area politica non cambierà e voterà turandosi il naso, sperando di riceverne un vantaggio comunque.

Va tenuto conto anche che ci sono gruppi e persone che nel disastro generale ci guadagnano, ci hanno guadagnato e lo faranno anche in futuro.

Non hanno nessuna voglia di mettere al governo gente competente incorrotta e incorruttibile, loro che vogliono farsi corrompere e sono corruttibili.

Poi ci sono gli altri, quelli che francamente non gli farei cibare il canarino, quelli che riempiono le trasmissioni televisive, che fanno comparsate da corrida. Quelli che dici ma è Bonolis a rimbecillirli o lo sono già da soli.

Come possiamo sperare che mandino a rappresentarli qualcuno migliore di loro. Questi catapulteranno nella scena politica tanti nuovi Razzi.

Promesse elettorali.

Tanti peones del partito tale e del segretario tal-altri.

Se non siam fatti di questa pasta

Insomma se non siamo di questa pasta possiamo solo sperare in qualcuno che ha già dimostrato di fare qualcosa. Non molto magari. Ma ha rinunciato ai soldi.

Ma non ha rubato, concusso e corrotto.

Non ha presentato leggi per lui, per gli amici e per i parenti.

Ci sono, sono pronti a dimettersi dopo poco tempo, per dare spazio ad altri e tornare ai loro mestieri.

Se non ne avevano se ne troveranno uno.

Povera Italia

Ceppoduro

Le prostitute

Si parlava di prostituzione

Come al solito qualcuno se ne vien fuori con la necessità della riapertura delle case chiuse.  “Si potrebbero fare i controlli sanitari”, “le prostitute pagherebbero le tasse”, “Non sarebbero più sfruttate e potrebbero avere anche la pensione, versando i contributi”.

La pensione non la daranno a noi figuriamoci ad una “puttana da casino”, a meno che non sia considerato lavoro usurante, allora…

A parte la pensione, sic, vogliamo sfatare tutte queste “seghe mentali” e mai termine fu più appropriato, pensateci.

Che la prostituzione in strada non sia un bel vedere, credo  siamo tutti d’accordo, che sia un problema spiegare ai propri figli chi siano e cosa facciano quelle “signore” no. Ogni persona adulta è in grado di farlo, se non lo è cerca di evitare di passarci davanti, se inavvertitamente comunque lo fa, può svicolare con le parole.

Non possiamo ridurre il problema della prostituzione alla sua spiegazione ai figli, altrimenti abbasso la saracinesca e vado via.

“Se una donna decide di fare la prostituta, meglio sotto un tetto, al caldo o al fresco che all’aperto”.  Anche un’affermazione del genere è una puttanata, nessuna donna lo fa per scelta, solo per necessità o per costrizione. Specialmente quelle sfruttate da un magnaccia, specialmente quelle in strada. Le nere, le straniere, le tossiche.

In Italia, se una donna decide di doversi , volersi, potersi prostituire può farlo liberamente, senza protettore, senza casa di appuntamenti.

A che serve un protettore? A sfruttarla. Chi sostiene la riapertura delle case chiuse dirà che serve a proteggerla. Peccato che, giusto o sbagliato la protezione, l’induzione, lo sfruttamento della prostituzione sia reato.

Chi vorrebbe che le puttane pagassero l’IVA o le tasse sul reddito, dovrebbe sapere che su qualsiasi reddito si pagano le tasse, anche le vincite al lotto, ma non esiste un modo per esigere questi soldi. Invece è reato non pagare una prostituta dopo che ha elargito le sue prestazioni, il reato si chiama stupro.

Prostitute

In ITALIA

La prostituzione, lo scambio di servizi sessuali per denaro, è lecita, mentre è illegale ogni altra attività collaterale come il favoreggiamento lo sfruttamento, l’organizzazione della prostituzione in luoghi chiusi come bordelli ed il controllo in generale da parti terze.

La legge Merlin (L75/1958) divenne operativa il 20 settembre 1958.

Questa legge, ancora in vigore, abrogò tutti le leggi precedenti in materia e vietò bordelli, e creò il reato di sfruttamento della prostituzione e favoreggiamento della prostituzione , reato commesso da chiunque in qualsiasi modo favorisca o sfrutti la prostituzione altrui. La prostituzione  è proibita in luoghi come case, hotel, sale da ballo, e circoli di intrattenimento.  Proibisce il libertinaggio. Proibisce la registrazione e il controllo sanitario.

La legge è considerata la più avanzata nel mondo perché dichiara la prostituzione  lecita e legale,  sia quella stradale che in appartamento privato fatta dalle prostitute in modo autonomo,  mentre  dichiara illegale l’organizzazione sotto ogni sua forma di favoreggiamento e sfruttamento.

Lavoratrici del sesso singole in un appartamento sono tollerate. L’adescamento è lecito, ma in locali o club come quelli dove si svolgono spogliarelli o “lap dance” non possono avvenire interazioni con le ballerine.

Un’ultima nota sul controllo sanitario delle prostitute

Non esiste modo di verificare che una prostituta o il cliente non siano infetti da malattie trasmesse sessualmente. Neppure lo stile di vita della prostituta o del cliente può essere conosciuto. L’uso di profilattici è necessario.

La richiesta di prestazioni sessuali può essere soddisfatta in altri modi, gratuiti.

La dignità delle persone, a volte ridotte in schiavitù per farle prostituire, non può essere scambiata con nessun altro interesse privato o collettivo, ma lo Stato non sembra in grado di agire contro gli schiavisti.

Forse per la pace sociale servono prostitute a buon mercato che solo la schiavitù può garantire. Ma se non ci piacciono le puttane per strada, le case chiuse non sono la soluzione e lo Stato non può o non vuole aiutarci. Se non ci piacciono dobbiamo/possiamo fare qualcosa noi: smettere di usarle e di sfruttarle.

Ceppoduro