A fuoco. Perché torna il fuoco nei nostri boschi?

L’Italia va a fuoco

A fuoco, ma che succede, come può accadere?

a fuocoGli incedi non sono spontanei, si sa, anche l’uomo preistorico ha avuto enormi difficoltà ad accendere il fuoco, poi ha imparato. Basta una tanichetta di benzina, ma meglio un mix 1:1 col gasolio, prende meglio.

Ma perché si appiccano gli incendi?

Beh, c’è gente malata, gli piace vedere ardere qualcosa, specie se non è suo, gli piace distruggere. E’ una forma di potere.

Poi ci sono gli interessi, gli interessati, gli interessanti racconti di fuoco.

Anni fa si diceva che fossero i forestali Calabri ad appiccare gli incendi. Si diceva che venissero pagati per ripiantare il bosco bruciato e tanto gli bastasse per cercare di procurarsi e mantenersi il lavoro.
Oggi c’è chi collega il fuoco improvviso di questi mesi con la forestale smantellata, non che siano loro a rivolere il lavoro, ma non ci sarebbe più chi controlla.

Per me son tutte bufale, il bosco ricresce anche se non lo pianti, anzi francamente ho visto tanti boschi bruciati ma mai qualcuno che li ripiantava. Lasciate fare, ci pensa la natura. Il danno è grosso, flora e fauna distrutta, ma, lasciandolo fare, il bosco, piano piano, magari in più di vent’anni, si riforma, la vita ritorna sia quella vegetale che quella animale.

Di protezione, di guardie, il bosco non ha bisogno, casomai ha bisogno di esser coltivato.

Le piante più vecchie ogni dodici anni possono esser tagliate, lasciando le salve, piante più giovani, vigorose, che in altri dodici anni saranno pronte per il taglio. Magari si può tagliare con regolarità una parte del sottobosco, l’erica per esempio. Magari l’erba tutt’intorno. Nella stagione secca, facile preda di fiamme “accidentali”. Ma magari no, non si deve fare nulla. Meno che meno incendiarlo. Ma forse è meglio non dare fuoco alle sterpaglie, ai greppi, ai resti di battitura, specie se non siamo capaci e, forse, anche se lo siamo. Il fuoco non si controlla, il fuoco divampa, e non servono secchi, scope o Canadair.

a fuoco

Ah, dimenticavo, in Italia non abbiamo un catasto dei boschi, aiuterebbe a non dimenticarci che quello era un bosco, ma non serve contro gli incendi. Basterebbe ragionare.

a fuocoPurtroppo l’uomo, animale tra gli animali, è l’unico a saper ragionare ma anche a saper usare l’accendino.

Ceppoduro

 

fonte:

ilfattoquotidiano.it

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